La stima della resistenza del calcestruzzo in situ: impostazione delle indagini ed elaborazione dei risultati

Angelo Masi, Marco Vona

Abstract


La stima della resistenza del calcestruzzo di strutture esistenti può essere effettuata adoperando prove distruttive (carotaggi) e non distruttive eseguite sia in-situ che in laboratorio. Nel lavoro vengono evidenziati i fattori che maggiormente condizionano la resistenza del calcestruzzo in-situ allo scopo di individuare metodi e criteri per una efficiente impostazione del programma delle indagini e per una stima affidabile della resistenza da adottare nelle verifiche di sicurezza. Dopo la definizione dei criteri per la scelta dei metodi di indagine, vengono fornite indicazioni operative per il programma di campionamento (tipo, numero e ubicazione delle misure) e viene fornita una procedura per l’elaborazione dei dati sperimentali tratti da indagini distruttive e non distruttive, particolarmente utile nel caso di calcestruzzi di qualità medio-bassa. Le modalità per la definizione del programma di campionamento e per l’applicazione della procedura sono descritte avvalendosi anche di alcuni esempi numerici basati sui risultati di vaste campagne di indagini su strutture esistenti in c.a. svolte negli ultimi anni presso l’Università della Basilicata.

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