Spettri, Accelerogrammi e le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni

Iunio Iervolino, Edoardo Cosenza, Carmine Galasso

Abstract


Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) traggono vantaggio dal recente lavoro dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per ciò che riguarda la valutazione della pericolosità sismica del territorio. Ciò si riflette nella definizione dell’azione sismica sotto forma di spettri elastici in accelerazione dipendenti dal sito e generalmente molto prossimi agli spettri a pericolosità uniforme. La maggiore razionalità rispetto alla vecchia classificazione del territorio in zone garantisce al professionista anche una più semplice selezione dell’input sismico per l’analisi dinamica non lineare delle strutture. Nel lavoro, dapprima si esaminano brevemente le prescrizioni della norma a proposito della definizione degli spettri di progetto e alla selezione di accelerogrammi, anche rispetto allo stato dell’arte della ricerca sul tema. Successivamente, si valuta la fattibilità di trovare combinazioni di accelerogrammi reali compatibili con gli spettri delle NTC attraverso REXEL, uno strumento software sviluppato allo scopo e disponibile presso http://www.reluis.it. Con l’aiuto di alcuni esempi e del programma sviluppato, si mostra, infine, come la nuova norma consenta di identificare spesso facilmente e razionalmente l’input sismico.

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