Risposta di un edificio esistente in c.a. progettato per soli carichi verticali: prove cicliche in sito e analisi numeriche

Simone Peloso, Chiara Casarotti, Alberto Pavese, Filippo Dacarro, Giuseppe Sinopoli

Abstract


Il lavoro numerico sperimentale presentato si inserisce nel contesto di un progetto di ricerca volto allo studio della risposta sismica delle costruzioni esistenti progettate per i soli carichi verticali nella regione Sicilia. L’edificio considerato, realizzato negli anni ’80, ha una struttura intelaiata in calcestruzzo armato di due piani. La modellazione numerica si è basata sulle informazioni ottenute dal progetto originale, integrate dai risultati di rilievi geometrici, indagini pacometriche e sclerometriche. Una serie di modelli numerici ha permesso di considerare l’incertezza relativa alle caratteristiche dei materiali, al comportamento dei solai e al contributo delle tamponature. Analisi pushover hanno portato alla determinazione delle curve di capacità della struttura, stimando quindi forze, spostamenti e duttilità. È inoltre stata stimata la più probabile sequenza di formazione delle cerniere plastiche nei pilastri.
I risultati delle simulazioni numeriche sono poi stati utilizzati per la progettazione del sistema di prova necessario allo svolgimento di un test ciclico quasi-statico. L’obiettivo era quello di imporre cicli unidirezionali a spostamenti crescenti fino al raggiungimento di un drift interpiano del 2%. L’esecuzione della prova ha portato dapprima al collasso delle tamponature e all’espulsione dei copriferri, successivamente ha causato la formazione di cerniere plastiche e fessure a taglio in pilastri e nodi trave-pilastro.
L’analisi dei dati acquisiti durante la prova ha mostrato l’affidabilità delle previsioni numeriche: le curve forza-spostamento ottenute dalle analisi pushover stimavano correttamente il comportamento osservato sperimentalmente.

Full Text

PDF

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.