Futuri sviluppi per il sistema di gestione delle forme di assistenza post emergenza

Renato Fuchs

Abstract


Ogni calamità comporta la necessità di fornire assistenza alla popolazione coinvolta: al crescere delle dimensioni dell’evento la complessità della gestione delle esigenze delle persone sfollate aumenta rendendo necessario l’utilizzo di sistemi che forniscano un supporto ai gestori, riducano i tempi di assegnazione degli alloggi provvisori e consentano una precisa ed efficiente conoscenza del “percorso di assistenza” di ciascuno anche riguardo ai relativi costi. A questo scopo, negli ultimi anni, è stato realizzato - da Eucentre in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) - il sistema DESIGNA, che è stato descritto nel primo numero del 2017 di Progettazione Sismica, utilizzato per la gestione delle diverse forme di assistenza fornite alla popolazione a seguito dei terremoti del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017, dimostrandosi di grande utilità per i diversi enti (DPC, Regioni, Comuni) coinvolti, per le strutture ricettive che hanno ospitato gli sfollati e per gli organismi di controllo. Al contempo, l’utilizzo del sistema ne ha mostrato i limiti, che in parte sono stati ridotti od eliminati grazie alle continue interazioni tra i vari utilizzatori ed il team di sviluppo. Il presente documento vuole cercare di mettere in luce le problematiche ancora totalmente o parzialmente aperte, indicando anche possibili soluzioni e futuri sviluppi.

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